Overblog Suivre ce blog
Editer l'article Administration Créer mon blog
15 septembre 2011 4 15 /09 /septembre /2011 15:57

Sold out all'Arena di Verona per il cantante inglese che propone un repertorio lontanissimo dalla pop dance. Ma ai bis, gli ex ragazzi degli anni '80 si scatenano con «Amazing» e «Freedom»

 

Un concerto che non ci si aspetta. Lontano anni luce dalla pop dance degli anni Novanta e ancora più dai capelli cotonati e camice fantasiose della stagione Wham!. George Michael in Arena ha portato la prima data veronese del suo Symphonica the orchestral tour (la seconda è fissata per mercoledì) che l'ha visto, per la prima volta in una carriera lunga quasi trent’anni (e cento milioni di copie vendute), accompagnato da un’orchestra sinfonica di 41 elementi, oltre alla fedele band. L'orchestra è già al suo posto circondata da una pedana e divisa in due da una scalinata che porta ad un enorme video wall di dodici metri d'altezza su cui passeranno le suggestioni video che accompagnano le singole canzoni. Proprio in cima a quella scalinata, alle 21.10, davanti ad un'Arena sold out, si materializza George Michael, completo e occhiali scuri e si inizia con Through.

 

Che non sia un concerto come tanti del cantante inglese lo si capisce dalla seconda canzone My Baby Just Cares For Me prima cover della serata, pezzo capolavoro di Nina Simone. Dopo una versione elegantissima di Kissing A Fool, Michael saluta tutti: «Good evening Verona». E scherza su quanti c'erano nel 1988 quando il concerto del 14 maggio in Arena era saltato per pioggia ed era stato recuperato la settimana dopo allo stadio Bentegodi. Il cuore del live è la voce di Michael, che sceglie di indossare i vestiti di crooner di razza. Il corpo del concerto sono gli arrangiamenti delle canzoni per orchestra che danno un mood jazz a tutta l'esibizione. Passa anche Understand prima della toccante versione di Let Her Down Easy di Terence Trent D'Arby. Alle spalle dell'orchestra, canzone dopo canzone, i visual si alternando in evoluzioni grafiche in 3D e immagini narrative. Il pubblico è in delirio per la versione swing di Cowboys & Angels e c'è spazio anche per l'ironia su Going To A Town di Rufus Wainwright che non è sicuro se «parla della guerra in Iraq o dei matrimoni gay», scherza il cantante.

 

Il momento di massima commozione è la performance di You Have Been Loved che Michael dedica alla mamma scomparsa, poi, prima della chiusura del primo set si sentono anche Roxanne dei Police e la blueseggiante Brother Can You Spare A Dime di Bing Crosby. Venti minuti di pausa con tanto di countdown sul grande schermo e il rientro è con la doppietta Patience e John & Elvis Are Dead su cui scorre un caleidoscopio di immagini, da Mandela a John Lennon, dagli Who a Madre Teresa e Lady D fino allo stesso Michael e a Elvis Presley. Una riarrangiatissima cover di David Bowie, Wild Is The Wind, apre all'inedito della serata, Where I Hope You Are dedicata dal cantante all'amato Kenny. Ancora la sua You've Changed e poi la cover dei New Order True Faith cantata con fastidiosi filtri sintetici alla voce che fanno molto Eiffel 65 ma poco adatti alla sera. Sentito e delicatissimo l'omaggio a Amy Winehouse con la sua Love Is A Losing Game mentre c'è tutta l'energia di Rihanna in Russian Roulette. Il finale scorre tra Praying For Time, You And I (di Stevie Wonder), A Different Corner e la versione R&B di Feeling Good della coppia Leslie Bricusse & Anthony Newley. Anche i bis stupiscono. Tre assi come Amazing, I'm Your Man e Freedom vengono presentati con strumenti acustici e percussioni facendo ballare il pubblico tutto in piedi, incoraggiato da Michael che chiede «siete pronti a muovere il sedere?». Nei secondi si va sul classico, «I Remember You» chiude due ore e mezza di spettacolo quasi perfetto.

 

Francesco Verni

Partager cet article

Repost 0
Published by Miss Yog - dans REVUE DE PRESSE
commenter cet article

commentaires

Présentation

  • : GEORGE MICHAEL ' SONGS
  •                                                          GEORGE MICHAEL ' SONGS
  • : CHANSONS DE GEORGE MICHAEL- ALBUMS-TRADUCTIONS - CONCERTS - INTERVIEWS
  • Contact

  
  gmichael.jpg

george06.JPG

George Michael

 

 

   George+Michael+George+Michael+Announces+Return+iEdlCmUM5Vql

georgemichael_ahoy-2s.jpg

Georgios Kyriákos Panayótou